8 APRILE : Proiezione « CI HANNO RUBATO LE NOSTRE NOTTI »

DOMENICA 8 APRILE, 2018

ore 18.00
La Briccona
Strada Comunale Saranzeno 1,
14030 Castagnole Monferrato
Proiezione – documentario
CI HANNO RUBATO LE NOSTRE NOTTI
[Nos robaron las noches]
 A seguire DIBATTITO e SPUNTINI.

In questo documentario girato in Messico, undici donne testimoniano come e in che modo la prigione si impossessa della loro vita : discriminazione sistematica, ruoli assegnati, appropiazione dei corpi… Parlano del loro vissuto, delle loro lotte e di come sono arrivate ad avere una posizione anti-carceraria.

Durata: 1h10 Versione originale : Spagnolo / Sottotitoli : Francese, Inglese, Italiano

Un documentario collettivo

« Ci hanno rubato le nostre notti » [Nos robaron las noches]

Questo documentario collettivo, realizzato in Messico nell’ottobre del 2016, è uno strumento di lotta. Si tratta di un documentario autoprodotto, con i nostri propri mezzi, da persone solidali e non professioniste. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie alla complicità delle madri, compagne, donne solidali, figlie di prigionieri-e e delle ex-prigioniere, e alla partecipazione della Voce degli Zapotechi Xiche in prigione a Oaxaca, del gruppo di lavoro « Non siamo tutti e tutte là » del Chiapas, della Croce Nera Anarchica di Città del Messico e del gruppo I Tre Passanti di Tolosa.

Bisogna anche dire che le donne che intervengono in questo documentario con le loro riflessioni e esperienze non per forza erano organizzate prima di confrontarsi con il sistema carcerario. Ed è proprio nel confrontarsi con la prigione, andando a trovare i propri cari, vivendo lo sfinimento che implicano le visite, il pregiudizio della società, della famiglia, del coniuge o dei vicini, le lunghe attese, i controlli e le ispezioni corporali, gli interminabili viaggi di andata e ritorno, le spese sistematiche ed elevate, la perdita della propria vita privata, dei propri sogni e progetti, del proprio lavoro, è nello scontrarsi violentemente con tutto questo universo che la prigione comporta che queste donne hanno cominciato ad organizzarsi, a portare avanti diverse lotte individuali e collettive. La loro lotta per far uscire i propri cari di prigione si inserisce, in un modo o nell’altro, in una lotta più ampia, inspirata dalla ferma volontà di combattere questa gigantesca prigione sociale, i suoi rapporti sociali e la sua stigmatizzazione sessista nei confronti delle donne che frequentano, hanno vissuto o vivono la realtà della prigione.

C’è ancora molto da fare, ma questo documentario ha permesso che in diversi spazi e luoghi (in Messico e in Francia) si svolgessero degli incontri, che delle donne, che si confrontano con la realtà della prigione, potessero parlare apertamente, francamente, senza paura di essere additate, perché anche se è dura dirselo, i rapporti di dominazione e di stigmatizzazione sono comuni anche tra i compagni di lotta e cambiare questi rapporti non è per niente ovvio. Ed è per questo che bisogna parlarne insieme per ascoltarsi e cercare di cambiare dalle fondamenta la natura di queste relazioni. La costruzione di relazioni solidali continua certo con delle difficoltà, ma anche con una grande crescita collettiva e personale, e soprattutto permette la creazione di piccole reti, di begli incontri, di confronti e di scambi qui e altrove.

Il documentario è a prezzo libero ma, per poterne produrre un maggior numero di copie e continuare a diffonderlo, abbiamo bisogno del vostro sostegno solidale, grazie!

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